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Lampada di Sale Rosa dell’Himalaya Braciere

La Lampada di Sale Rosa dell’Himalaya non è solo un oggetto d’arredamento, ma un vero abbraccio di luce.
Con la sua tonalità ambrata, riduce lo stress e purifica l’aria, creando l’atmosfera perfetta per staccare la spina dopo una lunga giornata.
Crea il tuo angolo di pace.
La loro origine si perde nelle profondità delle montagne dell’Himalaya, dove, oltre 250 milioni di anni fa, mari antichi ricchi di minerali iniziarono un lento processo di evaporazione.
Ogni lampada è un pezzo unico per forma e sfumature cromatiche, essendo spesso lavorata a mano, per questo possono divergere in forme e dimensioni, il peso può variare dai 2,5 ai 2,8 kg.

 75,00

Disponibile

  • Composizione Naturale: Sono realizzate con cristalli di sale puro formatesi circa 250 milioni di anni fa.
  • Colore e Luce: Emettono una luce soffusa e calda (tonalità dall’arancio all’ambra) che favorisce il relax e crea un’atmosfera armoniosa.
  • Unicità: Ogni lampada è un pezzo unico per forma e sfumature cromatiche, essendo spesso lavorata a mano.
  • Peso e Dimensioni: Variano notevolmente, da piccoli modelli di 2-3 kg fino a blocchi imponenti da oltre 15 kg.
  • Igroscopicità: Il sale ha la capacità naturale di assorbire l’umidità dell’aria. Questo processo aiuta a trattenere particelle come polvere e polline presenti nel vapore acqueo.
  • Ionizzazione Naturale: Una volta riscaldata dalla lampadina interna (solitamente alogena), la lampada rilascerebbe ioni negativi nell’ambiente.
  • Emissione di Calore: Il sale impiega circa 6 ore per diventare tiepido e attivare i suoi processi naturali; la lampada si scalda ma non arriva mai a scottare.
  • Miglioramento del Riposo: La luce calda aiuta a conciliare il sonno; si consiglia di tenerla accesa in camera circa 4 ore prima di coricarsi.
  • Riduzione dello Stress: Viene utilizzata per la cromoterapia, aiutando a migliorare l’umore e a ridurre le tensioni quotidiane.
  • Contrasto all’Elettrosmog: Si ritiene che gli ioni emessi aiutino a bilanciare le radiazioni elettromagnetiche prodotte dagli apparecchi elettronici in casa o in ufficio.

Manutenzione: Se l’ambiente è molto umido, la lampada può “trasudare” acqua; per evitare che si rovini o danneggi i mobili, va tenuta accesa regolarmente affinché il calore faccia evaporare l’umidità assorbita.

Non esponete la lampada a umidità eccessiva o a pioggia, poiché il sale tende a sciogliersi con l’umidità. Per questo motivo, va posizionata in ambienti asciutti e interni.

  • Nel 1922, il professor Chijevski, per primo, mostrò l’azione patologica degli ioni positivi sulla salute (e la vita) degli animali. Privando totalmente un gruppo di topi degli ioni negativi (saturando l’atmosfera che respiravano di ioni positivi), morirono tutti nel giro di qualche giorno.
  • Il professor Kianitki riprese e sviluppò questi lavori quantificando il rapporto tra ioni positivi e negativi e mostrò chiaramente che l’arricchimento dell’atmosfera con ioni negativi inverte il processo di alterazione della salute.
  • M. Olivereau, psicologo, studiò la ionizzazione dell’atmosfera (positiva e negativa) e le sue conseguenze sul comportamento degli animali e degli uomini.
  • Il professor Krueger dell’Università di Berkeley dimostrò l’influenza dei temporali e delle cascate sugli uomini, fenomeni che generano un’intensa ionizzazione negativa.
  • Al contrario, una equipe di ricercatori dell’Università di Salisburgo dimostrò che alcuni venti carichi di ioni positivi (il phoenn in Austria, lo sharav in Israele, per citarne alcuni) hanno un’influenza diretta sul comportamento umano e provocano irritabilità, depressione, suicidi e addirittura anche delitti.
  • Il professor Dantzler dimostrò che gli ioni positivi scatenano allergie.
  • L’Accademia di Medicina, nel 1997, pubblicò uno studio sui dati epidemiologici dell’inquinamento.

A questo proposito ricordiamo che il fog londinese molto denso (una nebbia urbana inquinata, satura di ioni positivi, poverissima di ioni negativi) nell’inverno del 1940 uccise oltre 4.000 persone in pochi giorni.

Tutto ciò è estremamente indicativo della nocività degli ioni positivi sull’organismo, in quanto essi possono arrivare ad uccidere: gli animali, come dimostrato dal professor Chijevski nel 1933, e gli uomini, come osservato a Londra nel 1940. Ed è proprio l’inquinamento, tra i vari fattori, quello che moltiplica in modo più evidente ed incisivo la proliferazione degli ioni positivi nell’aria, sia all’esterno che all’interno delle case.

All’interno, le lampade in sale himalayano possono invertire questo processo, neutralizzare gli ioni positivi e ricostruire un’aria sana e di buona qualità. 

Le lampade di sale himalayano in una casa riproducono l’azione rivitalizzante delle onde, in base ad un principio di identità ancora maggiore, dato che le lampade diffondono molecole di sale, proprio come il sale contenuto nelle goccioline d’acqua di mare disperse dalle onde.

Acquistare una lampada di sale e posizionarla in casa, in camera da letto, o in cucina, o negli ambienti più vissuti, giova al fisico e riproduce la stessa sensazione che si può provare in riva al mare.

Le Lampade di Sale Rosa dell’Himalaya sono illuminate dall’interno da una lampadina da 25 Watt caratterizzata da una luce soft color ambra. 

Nella confezione troverete un cavo e una lampadina in dotazione.

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